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  • ERASMUS+: BANDO EACEA PER LE PMI

    Presentazione delle domande fino al 15 gennaio 2016 Nell’ambito del programma Erasmus+, la Commissione europea ha dato il via ai primi bandi per il finanziamento di progetti e attività che potranno es...

  • PROGRAMMA FIxO “S.&U.”

    Prorogato fino al 31/12/2015 il bando che offre contributi alle imprese E’ stato prorogato fino al 31 dicembre 2015 il programma FIxO “Scuola&Università” che concede contributi alle imprese che assumono giovani con contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzati: allo svolgimento di attività di ricerca; al praticantato per l'accesso alle professioni ordinistiche oppure al conseguimento dei titoli di studio indicati seguenti: diploma di istruzione secondaria superiore; certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS); diploma di tecnico superiore (ITS); laurea triennale; laurea magistrale; laurea magistrale a ciclo unico; master universitario I° e II° livello; diploma di specializzazione; diploma di perfezionamento; dottorato di ricerca. Possono partecipare alla domanda i datori di lavoro privati che assumono - a tempo pieno o a tempo parziale per un totale di 24 ore settimanali - giovani con un’età compresa tra i 16 e i 29 anni con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca e che abbiano la sede operativa in Italia. Il contratto dovrà avere una durata minima di 12 mesi. Le imprese che assumeranno secondo i criteri suddetti, riceveranno un contributo pari a: 6 mila euro per ogni giovane assunto con contratto di apprendistato a tempo pieno; 4 mila euro per ogni giovane assunto con contratto di apprendistato a tempo parziale per almeno 24 ore alla settimana. La domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma online entro e non oltre il 31/12/2015. Per avere maggiori informazioni, contattare la mail: infoaltoapprendistatoL4@italialavoro.it

  • REGIONE CAMPANIA: TIROCINI PER GIOVANI LAUREATI IN INGEGNERIA

    Presentazione delle domande entro il 18 novembre 2015 La Regione Campania ha avviato, in via sperimentale, lo svolgimento di tirocini formativi e di orientamento rivolti ai giovani laureati in Ingegne...

  • MISE: 50 MILIONI A FAVORE DI DONNE E GIOVANI

    Domande dal 13 gennaio 2016 A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 verranno attivati strumenti di nuova imprenditorialità destinati ad imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. Le domande inerenti i finanziamenti si potranno compilare attraverso la piattaforma online di Invitalia. Destinatari delle agevolazioni sono le imprese di micro e piccole dimensioni composte prevalentemente da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne e che si siano costituite in società da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda. Possono partecipare anche le persone fisiche che non abbiano costituito una società, purchè la stessa venga costituita entro 45 giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative da attivare su tutto il territorio nazionale nei seguenti settori dell’economia: industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi; turismo. Sono inoltre presi in considerazione i settori di particolare rilievo per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile: attività turistico - culturali, ovvero attività legate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, al miglioramento dei servizi per l’accoglienza e la ricettività; attività legate all’innovazione sociale, produzione di beni e fornitura di servizi che diano vita a nuove relazioni, anche grazie a soluzioni innovative. I finanziamenti vengono concessi in regime de minimis come finanziamenti agevolati a tasso zero, per una durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75% delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. I fondi destinati all’intervento appartengono al Fondo rotativo del Ministero dell’economia e delle finanze presso il Soggetto gestore, Invitalia, e corrispondono a circa 50 milioni di euro. Per avere maggiori informazioni, consultare la scheda dell’iniziativa o il sito del MISE.

  • NUOVO FONDO PER LE IMPRESE “ITALIA VENTURE I”

    Capitali a supporto di startup e PMI Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha stanziato un Fondo di 50 milioni di euro, sottoscritti interamente da Invitalia, per sostenere i nuovi programmi d’invest...

  • PUGLIA - ATTIVITA' DI ACCOMPAGNAMENTO PER STARTUP INNOVATIVE

    Parte il progetto ILO2-fase 3 La Regione Puglia avvia il Progetto ILO2 - Fase3 “Alleanza tra Ricerca e Impresa per la Smart Puglia”, per la selezione di start-up innovative da inserire nei Percorsi di Accompagnamento Personalizzati (PAP). L’obiettivo è di favorire l’emersione, lo sviluppo e il consolidamento delle migliori iniziative imprenditoriali giovanili pugliesi, costituite da non più di quattro anni o in via di costituzione. I percorsi di accompagnamento personalizzato si svolgeranno attraverso consulenze, attività laboratoriali e di mentoring costumizzato one-to-one, da realizzarsi anche presso le sedi delle start-up e saranno trattate diverse tematiche: marketing comunicazione d’impresa, contabilità e finanza ecc. Le candidature devono essere inviate entro il 31 marzo 2015. Per informazioni e modalità di partecipazione, consulta il sito dell’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione.

  • I MESTIERI DIGITALI

    Nasce a Roma l’”Officina dei Nuovi Lavori” E’ stata presentata lo scorso mercoledi, presso la Città educativa di Roma, in Via del Quadraro, l’”Officina dei Nuovi Lavori”, un nuovo spazio per la didatt...

  • JOBS ACT: IN VIGORE I PRIMI DECRETI ATTUATIVI

    Dalle tutele crescenti alla riforma degli ammortizzatori sociali, ecco i primi risultati della Riforma del Lavoro Sulla Gazzetta Ufficiale del 7 marzo sono stati pubblicati i primi due provvedimenti del Jobs Act: i decreti legislativi che istituiscono il contratto a tutele crescenti e la riforma degli ammortizzatori sociali. Queste le principali novità introdotte: Contratti di lavoro: E’ entrato in vigore il nuovo contratto di lavoro a “tutele crescenti”. La tutela nei confronti del lavoratore assunto con questa tipologia contrattuale non riguarda l’anzianità di servizio pregressa ma si riferisce all’entità dell’indennizzo previsto per il lavoratore in caso di licenziamento economico, condannando il datore di lavoro al pagamento di un'indennità di importo pari a 2 mensilità dell'ultima retribuzione -per ogni anno di servizio col nuovo contratto a tutele crescenti - con un tetto minimo di 4 e per un massimo di 24 mensilità. Le tutele crescenti potranno essere previste per i lavoratori neoassunti a tempo indeterminato nel settore privato come operai, impiegati o dirigenti. Sono esclusi, dunque, gli assunti già con un contratto di lavoro senza scadenza e i dipendenti del settore pubblico. Il decreto firmato dal Governo Renzi prevede anche un contratto di ricollocazione finanziato con 50 milioni di euro per il 2015 (20 milioni nel 2016) che consiste in un voucher per il lavoratore disoccupato spendibile presso i soggetti pubblici o privati accreditati per ricevere un servizio di assistenza nella ricerca del lavoro. Riforma Articolo 18: Queste le regole generali in materia di licenziamenti: per i licenziamenti detti “discriminatori” intimati oralmente, è prevista una reintegrazione in azienda, così come previsto per tutti i lavoratori (articolo 18); per i licenziamenti legati a motivi “disciplinari”, la reintegrazione è valida solo nei casi in cui si sia verificata “l’insussistenza del fatto materiale contestato”; per i cosiddetti “licenziamenti ingiustificati”, il decreto introduce una tutela risarcitoria, commisurata all'anzianità di servizio e quindi non legata alla discrezionalità del giudizio civile. La nuova regola può essere applicata ai nuovi licenziamenti e si basa su un risarcimento pari a due mensilità per ogni anno di anzianità di servizio, con un minimo di 4 ed un massimo di 24 mesi. Riguardo ai licenziamenti collettivi il decreto stabilisce che, nel caso vengano violate le procedure (art. 4, comma 12, legge 223/1991) o i criteri di scelta (art. 5, comma 1), si potrà applicare il regime dell’indennizzo pecuniario che vale per i licenziamenti individuali (da un minimo di 4 ad un massimo di 24 mensilità) Nel caso di licenziamento collettivo intimato oralmente, verrà applicata la reintegrazione in azienda, così come previsto per i licenziamenti individuali. Nel caso di piccole imprese (al di sotto dei 15 dipendenti), è prevista la reintegrazione esclusivamente per i casi di licenziamenti nulli e discriminatori e intimati in forma orale. Per tutti gli altri casi di licenziamenti ingiustificati, viene prevista un’indennità economica, crescente di una mensilità per ogni anno di servizio (con un minimo di 2 e un massimo di 6 mensilità). La nuova disciplina si applica anche ai sindacati ed ai partiti politici. Ammortizzatori Sociali: Viene introdotta la Naspi - Nuova Assicurazione Sociale Per l’Impiego - a partire dal 1° maggio 2015 a favore di tutti i lavoratori dipendenti che abbiano perso il lavoro e che abbiano cumulato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni di lavoro e almeno 18 giorni di lavoro effettivi negli ultimi 12 mesi. La base retributiva della Naspi saranno gli ultimi 4 anni di impiego (anche non continuativo) rapportati alle settimane contributive, moltiplicati per il coefficiente 4.33. L’ammontare dell’indennità dovrà essere commisurata alla retribuzione e non potrà superare i 1.300 €, la durata della prestazione è pari ad un numero di settimane corrispondente alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni di lavoro (max 24 mesi) e dopo i primi 4 mesi di pagamento viene ridotta del 3% al mese. Asdi: è altresì introdotto un assegno di disoccupazione a favore di chi - scaduta la Naspi - non abbia trovato un impiego e si ritrovi in condizioni critiche o di particolare necessità. La durata dell’assegno, pari al 75% dell’indennità Naspi, sarà di 6 mesi e verrà erogato fino ad esaurimento dei 300 milioni del fondo costituito per questo scopo. Dis-Col: Per i co.co.co che perdono il lavoro iscritti alla Gestione separata INPS viene prevista l’indennità di disoccupazione Dis-Col (Disoccupazione per i collaboratori): Il suo importo e’ legato al reddito e diminuisce del 3% a cominciare dal quarto mese di erogazione. La durata di questa prestazione è pari alla metà delle mensilità contributive versate e non può superare i 6 mesi.

  • ORIZZONTE DONNA

    Finanziamenti a tassi agevolati a sostegno dell’imprenditorialità femminile Il Banco Popolare Siciliano, nell’ambito del “Protocollo d’Intesa per lo Sviluppo e la Crescita delle Imprese a prevalente p...

  • IL JOBS ACT E IL SINDACATO DEI SERVIZI

    Da rappresentante dei lavoratori ad Agenzia di collocamento Nel processo di riforma del lavoro messo in atto con il “Jobs Act” sono in fase di preparazione ulteriori decreti attuativi della legge delega dello scorso dicembre. Nello specifico entro l’inizio di maggio dovranno essere attivate nuove misure per facilitare il riassetto delle politiche attive, soprattutto in riferimento agli attori abilitati a fornire il servizio di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro. Secondo le ultime proposte legislative, verrà estesa agli stessi sindacati la possibilità di agire direttamente a sostegno del collocamento dei disoccupati, riprendendo quello che è lo schema nord-europeo del “sindacato dei servizi”. Il nuovo sistema prevede l’assegnazione di un sussidio ad ogni disoccupato che, dopo essersi rivolto ad un CPI, verrà indirizzato da quest’ultimo ad un’Agenzia per la ricerca attiva di lavoro, sia privata - come Adecco e ManPower - che no profit – come le parti sociali. Nei criteri per l’accreditamento delle agenzie abilitate a fornire i servizi per l’impiego il profilo richiesto corrisponde a quello dei grandi sindacati con una struttura capillare su tutto il territorio, stretti rapporti con le realtà produttive e associazioni di categoria di ogni singola Regione e regolarità finanziaria e di bilancio. Sono altresì previsti degli incentivi economici a favore delle politiche attive: l’agenzia che riuscirà a collocare il lavoratore disoccupato avrà diritto ad un voucher, il cui importo varierà progressivamente in relazione alla difficoltà occupazionale del soggetto da collocare (indicativamente il premio dovrebbe variare da un minimo di 950 euro ad un massimo di 6.000 euro). Qualora il disoccupato dovesse rifiutare più opportunità lavorative, l'agenzia dovrà segnalarlo al CPI di riferimento che potrà intervenire e se necessario ritirare il sussidio statale. Unico limite espresso per la corresponsione del voucher è che il nuovo rapporto di lavoro sia istituito con il nuovo contratto a tutele crescenti.

  • COSENZA – CONTRIBUTI ALLE PMI

    Investire sull’innovazione La Camera di Commercio di Cosenza, con il “Bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti e dell'innovazione”, sostiene le piccole e medio imprese dell...

  • “Definisci il profilo richiesto”: la nuova applicazione dello Sportello Solare

    Per contribuire a semplificare e a rendere più efficace la ricerca di personale il portale S.O.La.Re mette a disposizione delle imprese e dei cittadini un’ applicazione che consente alle imprese di costruire il profilo professionale ricercato attraverso un insieme di competenze e conoscenze richieste e ai cittadini che si candidano di comunicare il possesso o meno di dette competenze e conoscenze. L’applicazione si fonda su un elenco totale delle competenze, organizzate per capacità e conoscenze, attraverso le quali le imprese potranno costruire a loro piacimento i profili professionali da associare alle vacancy.

  • BLUE ECONOMY

    Dal mare le nuove potenzialità L’Europa incentiva la blue economy attraverso un piano per l’innovazione nel settore marino nell’eurozona; l’Italia, con le sue migliaia di chilometri di coste, potrà av...

  • GARANZIA GIOVANI

    I bonus occupazionali diventano operativi Con la pubblicazione del Decreto Direttoriale 8 agosto 2014, n. 1709 sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, gli incentivi all’assunzione previsti per i giovani iscritti al Programma Operativo Garanzia Giovani diventano operativi. In attesa che sia completato il sistema automatizzato di gestione del beneficio, l’Inps ha fornito alcune indicazioni operative per beneficiare dell’incentivo. Il bonus occupazionale spetta per chi assume giovani che si registrano al Programma tramite l’iscrizione al Portale Garanzia Giovani, secondo le indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro e disponibili presso il sito www.lavoro.gov.it e www.garanziagiovani.gov.it. L’incentivo è destinato a tutti i datori di lavoro privati per le assunzioni effettuate dal 3 ottobre 2014 al 30 giugno 2017 e riguarda i contratti: a tempo determinato – anche a scopo di somministrazione – di durata pari o superiore a 6 mesi, a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, a tempo parziale, purché sia concordato un orario di lavoro pari o superiore al 60% dell’orario normale. Il beneficio non si estende ai rapporti di apprendistato, di lavoro domestico, di lavoro intermittente, ripartito e accessorio. L’ammissibilità e l’importo dell’incentivo, che può variare dai 1.500 € ai 6.000 €, sono determinati dalla tipologia di assunzione e dalla “classe di profilazione attribuita” al giovane ammesso al Programma, per la quale si rinvia alla Circolare Inps n.118 del 3 ottobre 2014. La domanda preliminare di ammissione al beneficio, che il datore di lavoro dovrà presentare per chiedere la prenotazione dell’importo spettante, potrà essere effettuata sul modulo di istanza on-line “GAGI” (vedi facsimile – all.2 circ. Inps). Accedendo al sito INPS e all’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, il datore di lavoro potrà prenotare l’incentivo ed entro sette giorni lavorativi dall’approvazione dovrà procedere con l’assunzione del giovane.

  • LA CERTIFICAZIONE DI COMPETENZE NELLA FORMAZIONE CONTINUA IN AZIENDA

    L’esperienza siciliana Una sperimentazione di certificazione delle competenze per la formazione continua in azienda. Questo, in sintesi, lo scopo del piano formativo terminato in Sicilia in questi gio...